Di che cosa si tratta?
Il Lipedema rappresenta una patologia cronica, su base genetica, quasi esclusivamente femminile, la cui eziologia non è ancora completamente definita, ma sicuramente caratterizzata da un accumulo anomalo del tessuto adiposo. E’ spesso accompagnato da edema, infiammazione sistemica e dolore.
Può presentarsi clinicamente in maniera molto differente da persona a persona ed è spesso associato ad altre condizioni patologiche. Quello che è certo, è che il lipedema debba essere considerato a tutti gli effetti una patologia sistemica che necessita di una presa in carico multidisciplinare.
Dal punto di vista alimentare, esistono diversi approcci nutrizionali che vanno personalizzati in base alle caratteristiche della paziente e alla sintomatologia. Non esiste “la dieta per il Lipedema” che vada bene per tutte.
Domande Frequenti
Soffro di Lipedema e Endometriosi, è possibile intraprendere un percorso alimentare?
Non solo è possibile, ma sarà di fondamentale supporto. Essendo due patologie su base infiammatoria, agire dal punto di vista antinfiammatorio darà dei benefici in entrambi i casi. Sulla base poi dei sintomi che si presentano più maggiormente, ti fornirò alcune indicazioni specifiche e ci focalizzeremo su quell’aspetto.
La sola alimentazione è sufficiente nel migliorare il Lipedema?
Potrebbe non esserlo. Mi spiego meglio, se ad esempio c’è una condizione di Lipedema allo stadio iniziale (stadio 1), con ad esempio solo alterazione intestinale o solo piccoli disagi, un percorso alimentare può essere sufficiente a migliorare quelli che sono i sintomi e tenere sotto controllo la patologia.
Se però è presente uno stadio più avanzato, il solo percorso nutrizionale spesso non è sufficiente. Per garantire un benessere e un miglioramento generalizzato e duraturo è fondamentale lavorare in team con medico specialista, fisioterapista, chinesiologo, nutrizionista, psicologo… non per forza devono essere coinvolte tutte le figure, si valuta in base alle esigenze del paziente.
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La prima visita ha la durata di circa 60 minuti, durante i quali verrà effettuata un’anamnesi personale e famigliare, utile ad indagare sugli eventuali disturbi e problematiche e a definire gli obiettivi della visita.

